Un’avventura straordinaria alla scoperta del prezioso fungo sotterraneo, organizzata da Alta Murgia Tartufi in compagni di un esperto trifolaio. E a seguire il pranzo
Avete mai pensato di diventare un cercatore di tesori? No, non parliamo di mappe e scrigni nascosti, ma di un tesoro tutto naturale: il tartufo! In Valle d’Itria vi aspetta un’avventura straordinaria di tre ore, alla scoperta di questo prezioso fungo sotterraneo. In compagnia di un esperto trifolaio e dei suoi infallibili lagotti, scoprirete tutti i segreti della caccia al tartufo per poi godervi una degustazione a base di prodotti locali direttamente nel bosco! La parte migliore dell’esperienza? Il bottino finale sarà tutto vostro!
L’iniziativa è di Alta Murgia Tartufi, azienda agricola specializzata nel settore e proprietaria del punto vendita in via Principe Amedeo 116 a Bari. La filosofia aziendale è chiarissima: «Crediamo nel concetto del chilometro zero, nella sostenibilità ambientale e nell’opportunità di condividere con il mondo intero il meglio che la natura pugliese ha da offrire».
La storia di Alta Murgia Tartufi nasce da una passione nata 20 anni fa. L’acquisto del primo cagnolino con i pochi risparmi messi da parte. Le letture su internet per capire come addestrare il cane e come effettuare la cerca. I consigli di uno sconosciuto signore anziano, proprietario di un boschetto ricco di tartufi. Ed è così che la passione diventa un lavoro e una sfida, fino all’apertura del punto vendita nel capoluogo di una Puglia che vanta diverse tipologie di tartufo. Quelle che prevalgono sono il bianchetto e il tartufo estivo. Il bianchetto sino a qualche anno fa che era sottopagato, oggi invece la sua quotazione è salita. Anche se chi pensa che il tartufo sia un prodotto solo per ricchi si sbaglia: ci sono tartufi pregiati ma anche pezzi con prezzi accessibili a tutti.
E da Alta Murgia Tartufi si possono trovare, oltre al prodotto “nudo e crudo”, anche conserve aromatizzate o contenenti il tartufo: le creme, i paté, l’olio, il vincotto, il burro, il sale, i tagliolini. E ovviamente ci sono anche gli accessori per consumare al meglio il tartufo.












Comments